Scamorza alla piastra. Piatto unico o semplice secondo

Print Friendly, PDF & Email

Con la Scamorza, un formaggio a pasta filata fatto asciugare per alcuni giorni, e con un gusto più concentrato rispetto al fior di latte, si preparano diversi piatti in pochissimi minuti, è semplice e naturale. Diffusa in alcune regioni del Meridione, dove viene prodotta anche la versione affumicata, ma apprezzata in tutta Italia.

L’origine del termine scamorza non è chiaro, pare derivi del verbo “scamozzare”, che significa “togliere una parte”. Quella di pecora può essere stagionata, diventando un prodotto da grattugia, con il quale si produce il Quagghiaridde, piatto tipico pugliese.

Ottima come un secondo piatto accompagnato da una fresca insalata, a fette Fritta, con il sugo alla Pizzaiola, ma anche per sposarsi con altri sapori come la pizza, risotti, in diversi Primi piatti, ma anche molti secondi con Verdure, come la mia preferita, la Parmigiana di Zucca ed in tanti sfiziosi e creativi Antipasti, spesso consumata tagliata a fette accompagnata con pane e salumi, oppure con il miele.. Insomma, come la sua sorellina, la Mozzarella, bisogna avere solo fantasia per trovarle uno un’angolo in qualche vostro piatto, e state certi che vi sorprenderà con il suo sapore.

Piace veramente a tutti. Per questa semplice e veloce preparazione l’ideale è usare la piastra di ghisa, se non l’avete va benissimo una padella antiaderente.


Ingredienti Scamorza alla piastra

  • Fette di scamorza abbastanza spesse e secondo il proprio gusto

Fate riscaldare molto bene la piastra e quando sarà rovente adagiate le fette di scamorza.

Quando un lato inizierà a sciogliersi e il fondo diventerà brunito girate le fette.

Sarà pronta quando semi solida inizerà a filare.

Servite immediatamente in tavola, adagiandola su un letto di freschissima insalata o rucola.

Consiglio:
Prima di toglierla  dal fuoco, potete aggiungete una fetta di prosciutto crudo. Diventerà un piatto superlativo.

Commenta per primo

Benvenuti