Riso e Verza (Ricetta Napoletana)

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Riso e verza o Verza e Riso è un piatto tipico e molto antico della cucina povera napoletana. Un primo piatto saporito, specialmente con l’aggiunta di scorze di parmigiano, che nei piatti napoletani non mancano mai, come nella Pasta e patate o Pasta e piselli, per poter apprezzare la bontà di questi piatti.

La ricetta originale del Riso e verza, dialettale virz’e rise, cuoceva il riso e la verza separatamente e, a metà cottura, messi in un brodo di carne, dove finivano di cuocere. Questa di oggi è una versione piu’ moderna, un piatto irrinunciabile da gustare fumante nelle cene o pranzi autunnali.

Ortaggio tipico dell’inverno di antiche origini, la verza, detta anche cavolo verza, è una varietà di cavolo formato da foglie verdi, larghe e increspate, contiene una buona quantità di vitamina C, sali minerali e sostanze antiossidanti.  Ha proprietà antinfiammatorie, depurative ed è utile per problemi alle vie respiratorie, qualità che in passato la faceva considerare una pianta medicinale.

La verza si mangiata cruda in insalata,  farcita per squisiti involtini o come ripieno per gli involtini primavera, anche se spesso consuma cotta in minestre o contorni, la preparazione è simile basta non aggiungerci il riso. E’ un’ ortaggio molto versatile che si presta a diverse variazione. A volte, al soffritto, aggiungo della salsiccia sgranata e la sfumo con il vino, ma potrebbe essere della nnoglia o doglia di maiale, un salume tipico del territorio di Bagnoli Irpino, in provincia di Avellino, del peperoncino o semplicemente l’accompagno a del pollo.

Si può aggiungere al riso tostato per ricavarne un risotto, come quello della foto, ma questa è un’altra storia per ora torniamo alla nostra minestra.


Riso e verza

(Facile – 1 ora – 4 persone)

  • 240 g di riso
  • Una bella Verza, 650/700 g circa
  • 1 scalogno
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 700 ml circa di brodo vegetale caldo
  • 150 g di parmigiano a tocchetti, preferibilmente la buccia a cui verrà grattata leggermente la superfice
  • Sale e Pepe


La prima operzione da fare è pulire la Verza, passaggio che può essere saltato se il nostro fruttivendolo, oltre ai minestroni freschi vari, confeziona anche questo ortaggio già tagliato con un sovrapprezzo. In caso contrario il passaggio è semplice e veloce

Dividete in due la verza, eliminate il torsolo e tagliatela a listarelle sottili. Sciacquatela in abbondante acqua corrente.
Con l’olio fate appassire lo scalogno in una pentola dai bordi alti, aggiungete la verza, un po’ di sale, coprite e lasciatela cuocere per circa 10 minuti, a fiamma bassa, facendo attenzione che non attacchi.

Aggiungete il brodo caldo, le scorzette di parmigiano e sempre coperta lasciate cuocere per altri 30-40 minuti, la verza dovrà risultare ammorbidita completamente.

A questo punto regolate di sale ed aggiungete il riso che porterete a cottura.

A cottura ultimata, spegnete, mescolate e servite con una spolverata di pepe  o parmigiano grattugiato ed un filo di olio a crudo.

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