Beignets di San Giuseppe (Zeppole o Bignè)

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Nella tradizione napoletana esistono due varianti di Zeppole di San Giuseppe: fritte, come questi Beignets di San Giuseppe, e al forno, simili ai Bignè di San Giuseppe della versione romana, emtrambi fanno parte della Cucina Italiana.
Questi Beignets vanno fritti pochi per volta e sono migliori se serviti tiepidi. Un tempo erano preparate direttamente nelle strade nel periodo di San Giuseppe (padre di Gesù), padrono dellononima “Festain quanto archetipo del padre, con ingredienti semplici, farina, zucchero, uova, il burro e l’olio d’oliva e una spolverata di zucchero a velo. La crema pasticcera e le amarene sciroppate erano usate per la decorazione. Oggi sono venduti in pasticcerie a Marzo, in particolare il 19 marzo per  Festa del papà. .

La leggenda vuole che i dolci per quella festa siano nati per onorare Giuseppe, che dopo la fuga in Egitto, con Maria e Gesù, dovette vendere frittelle per poter mantenere la famiglia in terra straniera.

La tradizione Napoletana vorrebbe che, come le analoghe Zeppole, venissero disposti a piramide sopra un piatto caldo e serviti cosparsi di Miele fatto intiepidire in un pentolino.


Beignets di San Giuseppe

(Media difficoltà- 1 ora – 60 bignè circa)

  • 300 gr di Farina
  • 120 gr di Burro
  • 1 cucchiaio di Zucchero semolato
  • 1 bustina di zucchero Vanigliato
  • 100 gr di Zucchero a Velo
  • 10 Uova intere
  • 3 dl abbondanti di Acqua
  • abbondante olio di Arachidi per Friggere
  • un pizzico di sale

In un tegame a fondo pesante mettete il Burro, lo zucchero semolato, quello vanigliato. l’acqua, un pizzco di sale; portate a bollore e versate la Farina in una sola volta.

Con un cucchiaio di legno mescolate energicamente cercando di rendere omogeneo l’impasto. Tenete il fuoco al minimo e continuate a mescolare anche se dovete fare una certa fatica, fino a quando l’impasto tenderà a staccarsi dalle pareti e dal fondo del tegame formando una palla; a questo punto togliete dal fuoco e lasciate intiepidire.

Unire all’impasto un uovo intero e mescolate fino a quando sarà stato assorbito completamente dalla pasta; aggiungere un’altro uovo intero e impastate ancora continuando così fino all’esaurimento di tutte le uova a disposizione, che dovranno essere aggiunte sempre uno alla volta.

Friggere in abbondante olio bollente, raccogliendo piccole quantità di pasta con un cucchiaio intinto nell’olio e aiutandovi a staccare l’impasto con un altro cucchiaio.

Rigirate durante la cottura le zeppole affinchè possano gonfiarsi e colorire uniformemente.

Sgocciolatele e passateli nella carta assorbente. Disponeteli sul piatto che avrete scelto per servirli e spolverizzateli con Zucchero a Velo

Gustatevi questo dolce accompagnandolo con un Malvasia di Casorzio rosso o rosato a 13°C , un Reciotto della Valpolicella amabile a 14° o un Aleatico a 13°C

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